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Cos'è il Solare a Concentrazione
Principio fisico del Solare a Concentrazione
Schema dell’impianto combinato ENEA/ENEL di Priolo Gargallo (ENEA)
Schema di impianto di desalinizzazione con CSP
Grafico dell'insolazione
 
Si sta sviluppando una tecnologia competitiva
...che sfrutta l’energia solare gratuita per produrre energia termica ed elettrica, senza alcuna emissione di CO2 e con possibilità di immagazzinamento. L’impianto può quindi erogare energia elettrica in modo costante anche di notte, o comunque funzionale alle ore di maggiore richiesta energetica.

Si basa su concetti che non sono sperimentali, ma già applicati in impianti installati negli anni ’80 in U.S.A. e tuttora in produzione, per oltre 600 MWe. Molte nuove centrali di questo tipo sono tuttora in fase di progetto e costruzione nel mondo.

Gli impianti C.S.P. (Concentrated Solar Power) stanno avendo negli ultimi anni uno sviluppo tecnologico notevole. Il costo unitario al kWh è dato pressoché unicamente dal costo dell’investimento iniziale, ripartito su 30 anni di funzionamento, totalmente svincolato dal costo delle materie prime fossili.

Cos’è il Solare Termodinamico a Concentrazione (CSP)

E’ una tecnologia che sfrutta l’energia solare per produrre energia termica ed elettrica, per desalinizzare l’acqua e – in un prossimo futuro – per produrre idrogeno.

Si basa sulla concentrazione dei raggi solari, per mezzo di specchi parabolici, su un tubo ricevitore, al cui interno scorre un “fluido vettore”. L’impianto non produce alcuna emissione CO2 o altre emissioni inquinanti.

Il fluido vettore, una volta riscaldato, può venire immagazzinato e può erogare energia in modo costante nel tempo, sopperendo a eventuali cali di insolazione (nuvolosità).
Se opportunamente dimensionato, l’erogazione può avvenire anche di notte, o comunque nei periodi di maggiore richiesta energetica.

L’energia termica prodotta può essere trasformata in energia elettrica ed essere utilizzata anche per altri scopi, in cogenerazione, come ad esempio: riscaldamento, raffrescamento, acqua calda, in genere tutti gli impieghi che una fonte di energia termica può soddisfare.
Può operare in forma ibrida, collegato ad una centrale tradizionale esistente, o con altri impianti alimentati da fonti rinnovabili (biomassa, biogas, geotermico, ecc.)

L’impianto CSP ha rendimenti ottimali in aree di elevata insolazione, fino a 200 MWe. Soluzioni ibride o integrate recenti lo rendono adatto anche ad altre aree.
Si stanno sviluppando soluzioni (D.D. srl in primis) che lo rendono interessante anche per taglie 0,5 a 5 MW (ottimale per alimentare industrie, complessi commerciali, ospedali, villaggi turistici, piccole comunità) anche Off-Grid.

 
 
 
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